Aria di Unibios
Iniziativa 2005. PDF Stampa E-mail
Scritto da Enrico   
giovedý 10 novembre 2005

Ho scritto una lettera indirizzata al sindaco di Trecate per ricordargli che molti cittadini continuano a "soffrire" e ad avere grossi disagi per le emissioni maleodoranti dalla ditta Unibios.
Sono da poco residente a Trecate, e con mio grosso dispiacere mi sono accorto della reale condizione dell'aria circostante la ditta Unibios dopo aver comperato casa.
Cercando di capire da cosa provenissero quei fastidiosissimi cattivi odori non sono riuscito ad avere informazioni certe, in quanto molte persone riportavano notizie contrastanti, e oltretutto mi sono reso conto che molti residenti non hanno consapevolezza dei materiali trattati e del loro smaltimento; molti non sanno dell'esistenza di un inceneritore e pensano che gli odori provengano dalle sostanze più disparate.
Dopo aver sentito campane di ogni suono, tra cui anche quella che la ditta sarebbe stata spostata entro breve tempo, ho pensato di rivolgermi a chi sicuramente deve conoscere a fondo il problema; quindi ho chiesto e ottenuto un incontro con l'assessore all'ambiente del comune di Trecate, al quale hanno presenziato anche l'assessore all'urbanistica (ex assessore all'ambiente) e tre impiegati.
Ho trovato molta comprensione e pazienza nell'ascoltare le problematiche, ma la conclusione è stata un'ammissione di impotenza da parte degli stessi, che mi hanno spiegato che l'azienda dai monitoraggi effettuati risulta essere non nociva e in conformità con le normative per la tutela dell'ambiente.
Mi hanno inoltre detto che da molto tempo non c'erano lamentele, che pochi si sono lamentati, e che per poter intervenire occorrerebbe una protesta della gente con raccolta di firme, perché secondo loro il problema è soggettivo e dipende dalla sensibilità individuale.
Ho scoperto però che di lamentele ne sono state fatte: ci sono state iniziative con raccolta di firme, manifestazioni con partecipazione numerosa di persone, ma probabilmente non è venuto in mente a nessuno in quella sede.
Credo che una nuova protesta sia un dovere dei cittadini, per evitare che chi li dovrebbe tutelare si impigrisca sul problema; è un problema che riguarda molti e i profitti di questa situazione li traggono sicuramente in pochi: mi pare ovvio che la maggioranza debba avere un peso.
Se non cambieranno presto le cose dobbiamo reagire, informare la stampa, le televisioni, le aziende che si forniscono dalla ditta e far sapere a tutti il poco rispetto che hanno per la cittadinanza e la scarsa efficacia dell'amministrazione pubblica, che dovrebbe essere al servizio degli abitanti della città ma non riesce a svolgere efficacemente la sua missione.
Credo che avere un ruolo attivo per ottenere il diritto ad un'aria pulita da odori sgradevoli sia un dovere, non è giusto abituarsi e rassegnarsi a chi ci crea disagi; inoltre sarebbe bene far chiarezza sulla questione per evitare che la stessa situazione capiti anche ad altri, visto che, nonostante il problema sia conosciuto da anni dall'amministrazione comunale, si continua a rendere edificabili i terreni circostanti alla ditta Unibios creando abitazioni che offrono poi una qualità di vita scadente.
Le case, anche in questa situazione, hanno lo stesso prezzo al metro quadro che in altre zone della città, e resta da capire se i costruttori acquistano i terreni a minor costo guadagnandoci di più sulle spalle della povera gente.

Enrico Platti

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